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Domenica, 01 Novembre 2020

NORMATIVA E DIVIETI ACCENSIONE DI FUOCHI PER ELIMINARE RESIDUI VEGETALI DIVIETO ABBRUCIAMENTI DAL 01/11/2020 AL 31/03/2021, SALVO DEROGHE DECISE DAL SINDACO.



NORMATIVA E DIVIETI ACCENSIONE DI FUOCHI PER ELIMINARE RESIDUI VEGETALI
DIVIETO ABBRUCIAMENTI DAL 01/11/2020 AL 31/03/2021, SALVO DEROGHE DECISE  DAL SINDACO.


Vedi anche: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/tutela-bosco-territorio/accensione-fuochi-per-eliminare-residui-vegetali

Dal 1° novembre inizia il periodo in cui su tutto il territorio regionale è fatto divieto di abbruciamento di materiale vegetale, disposizione che resterà in vigore fino al 31 marzo 2021.

Grazie ad una legge REGIONALE approvata lo scorso anno, il divieto potrà essere derogato, limitatamente alla combustione dei residui colturali, per un massimo di 30 giorni, anche non continuativi, per i Comuni montani e per un massimo di 15 giorni, anche non continuativi, per le aree di pianura. Le deroghe vanno decise dai SINDACI con propria ordinanza, fermo restando i limiti posti dal decreto legislativo 152/2006, che all’art.182 prevede che i Comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale abbiano in ogni momento la possibilità di sospendere, differire o vietare l’abbruciamento delle sterpaglie in tutti i casi in cui sussistano condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli, con particolare riferimento al rispetto dei livelli annuali delle polveri sottili.



ABBRUCIAMENTI DEI RESIDUI VEGETALI CONSENTITO DAL 01/04/2021 AL 31/10/2021 , SALVO DICHIARAZIONI di "STATO MASSIMA PERICOLOSITA'  INCENDI BOSCHIVI" - L.R.N.15 DEL 04/10/2018 e N. 1 del 22/01/2019.


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Con l'entrata in vigore della nuova legge regionale sugli incendi boschivi e l'approvazione del Piano sulla qualità dell'aria nel Bacino Padano, le regole per l'accensione dei fuochi e l'abbruciamento dei residui vegetali sono state modificate.

Le indicazioni sono diverse in funzione del luogo (in bosco/fuori bosco), del tipo di attività (abbruciamento di materiali vegetali/accensione di fuochi) e del periodo (dal 1° novembre al 31 marzo/dal 1° aprile al 31 ottobre).

1. L’abbruciamento di materiale vegetale derivante dalle normali attività agricole e selvicolturali è vietato su tutto il territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo.

2. Fino a 50 metri di distanza (100 in caso di pericolosità) dai boschi, dai pascoli o dai terreni coperti da arbusti:

  • è concesso accendere fuochi in aree attrezzate, per motivi di lavoro e per motivi legati alla tradizione culturale (es. fuochi di artificio), se non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi);
  • è concesso l'abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno) dal 1° aprile al 30 settembre, se non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi.

3. Nel resto del territorio regionale:

  • è concesso l'abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno) dal 1° aprile al 30 settembre;
  • sono concesse altre tipologie di combustione all'aperto per tutto l'anno.

I comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale hanno la facoltà di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale all'aperto in caso di condizioni metereologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli o nel caso di rischio per la salute pubblica, con particolare riferimento al rispetto dei livelli delle polveri sottili.


Collegamenti:
REGIONE PIEMONTE AMBIENTE TERRITORIO - ACCENSIONE FUYOCHI PER ELIMINARE RESIDUI VEGETALI
REGIONE PIEMONTE AMBIENTE TERRITORIO - ACCENSIONE FUYOCHI PER ELIMINARE RESIDUI VEGETALI

Pubblicato da ISP. ELIO CHIAPPA

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