Accesso ai servizi

Giovedì, 23 Aprile 2020

REVOCATO LO STATO DI MASSIMA PERICOLOSITA' INCENDI BOSCHIVI, DAL 24/04/2020 E' NUOVAMENTE CONSENTITA L'ACCENSIONE DI FUOCHI PER ELIMINARE RESIDUI VEGETALI



REVOCATO LO STATO DI MASSIMA PERICOLOSITA' INCENDI BOSCHIVI, DAL 24/04/2020 E' NUOVAMENTE CONSENTITA  L'ACCENSIONE DI FUOCHI PER ELIMINARE RESIDUI VEGETALI


Vedi anche: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/tutela-bosco-territorio/accensione-fuochi-per-eliminare-residui-vegetali

IN DATA 22/04/2020 CON DETERMINA DIRIGENZIALE ATTO N.DD.A18 1122 E' STATO REVOCATO LO STATO DI MASSIMA PERICOLOSITA' INCENDI BOSCHIVI.

ABBRUCIAMENTI DEI RESIDUI VEGETALI CONSENTITO DAL 01/04/2020 AL 31/10/2020 , SALVO DICHIARAZIONI di "STATO MASSIMA PERICOLOSITA'  INCENDI BOSCHIVI" - L.R.N.15 DEL 04/10/2018 e N. 1 del 22/01/2019.
SI DEVE "RIMANERE A CASA",in questa fase dell'emergenza COVID-19, NON SONO AUTORIZZATI AD EFFETTUARE ABBRUCIAMENTI i "Pensionati, hobbisty e coadiuvanti aziendali senza i requisiti di legge".
LA SALUTE PUBBLICA E' LA PRIORITA' PRINCIPALE.
Gli agricoltori ed imprenditori agricoli regolarmente iscritti, SONO GLI UNICI AUTORIZZATI a riprendere l'attività di abbruciamento residui vegetali, come prescritto dalla L.R.N.15 DEL 04/10/2018 e N. 1 del 22/01/2019.
**********************************************************************************************************************************************************************
Con l'entrata in vigore della nuova legge regionale sugli incendi boschivi e l'approvazione del Piano sulla qualità dell'aria nel Bacino Padano, le regole per l'accensione dei fuochi e l'abbruciamento dei residui vegetali sono state modificate.

Le indicazioni sono diverse in funzione del luogo (in bosco/fuori bosco), del tipo di attività (abbruciamento di materiali vegetali/accensione di fuochi) e del periodo (dal 1° novembre al 31 marzo/dal 1° aprile al 31 ottobre).

1. L’abbruciamento di materiale vegetale derivante dalle normali attività agricole e selvicolturali è vietato su tutto il territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo.

2. Fino a 50 metri di distanza (100 in caso di pericolosità) dai boschi, dai pascoli o dai terreni coperti da arbusti:

  • è concesso accendere fuochi in aree attrezzate, per motivi di lavoro e per motivi legati alla tradizione culturale (es. fuochi di artificio), se non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi);
  • è concesso l'abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno) dal 1° aprile al 30 settembre, se non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi.

3. Nel resto del territorio regionale:

  • è concesso l'abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno) dal 1° aprile al 30 settembre;
  • sono concesse altre tipologie di combustione all'aperto per tutto l'anno.

I comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale hanno la facoltà di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale all'aperto in caso di condizioni metereologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli o nel caso di rischio per la salute pubblica, con particolare riferimento al rispetto dei livelli delle polveri sottili.


Pubblicato da ISP. ELIO CHIAPPA

Area Tematica: