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Martedì, 07 Aprile 2020

DAL 08/04/2020 - VIETATA L'ACCENSIONE DI FUOCHI PER ELIMINARE RESIDUI VEGETALI FINO A REVOVA DETERMINAZIONE DELLO STATO DI MASSIMA PERICOLOSITA' INCENDI BOSCHIVI



DAL 08/04/2020 - VIETATA L'ACCENSIONE DI FUOCHI PER ELIMINARE RESIDUI VEGETALI
FINO A REVOVA  DETERMINAZIONE DELLO STATO DI MASSIMA PERICOLOSITA' INCENDI BOSCHIVI


Vedi anche: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/tutela-bosco-territorio/accensione-fuochi-per-eliminare-residui-vegetali

 La mancanza di precipitazioni unitamente alla situazione meteorologica in atto e prevista dal Centro Funzionale Arpa Piemonte ha indotto la Regione Piemonte, con determina n. 969 del 06/04/2020 a dichiarare lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi, a partire da mercoledì 8/04/2020,su tutto il territorio piemontese. Sono pertanto vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di un incendio.
L’art. 13 delIa Legge regionale n. 15/2018 prevede che:
“1. Le violazioni dei divieti di cui all’articolo 10, commi 2 e 3 e l’inosservanza delle prescrizioni di cui all’articolo 10, comma 5 comportano l’applicazione di sanzioni amministrative da un minimo di euro 200,00 a un massimo di euro 2.000,00.
2. Le violazioni di divieti e l’inosservanza delle prescrizioni di cui all’articolo 10,commi 4 e 7, comportano l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 10 della l.353/2000.
3. Per l’accertamento delle violazioni e l’applicazione delle sanzioni amministrativepreviste dalla presente legge si applicano le norme ed i principi di cui al capo I della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale).”
La cessazione dello stato di massima pericolosità sarà stabilita con successiva determinazione al cessare delle condizioni meteorologiche di rischio.
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ABBRUCIAMENTI DEI RESIDUI VEGETALI CONSENTITO DAL 01/04/2020 AL 31/10/2020 , SALVO DICHIARAZIONI di "STATO MASSIMA PERICOLOSITA'  INCENDI BOSCHIVI" - L.R.N.15 DEL 04/10/2018 e N. 1 del 22/01/2019.
SI DEVE "RIMANERE A CASA",in questa fase dell'emergenza COVID-19, NON SONO AUTORIZZATI AD EFFETTUARE ABBRUCIAMENTI i "Pensionati, hobbisty e coadiuvanti aziendali senza i requisiti di legge".
LA SALUTE PUBBLICA E' LA PRIORITA' PRINCIPALE.
Gli agricoltori ed imprenditori agricoli regolarmente iscritti, SONO GLI UNICI AUTORIZZATI a riprendere l'attività di abbruciamento residui vegetali, come prescritto dalla L.R.N.15 DEL 04/10/2018 e N. 1 del 22/01/2019.
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Con l'entrata in vigore della nuova legge regionale sugli incendi boschivi e l'approvazione del Piano sulla qualità dell'aria nel Bacino Padano, le regole per l'accensione dei fuochi e l'abbruciamento dei residui vegetali sono state modificate.

Le indicazioni sono diverse in funzione del luogo (in bosco/fuori bosco), del tipo di attività (abbruciamento di materiali vegetali/accensione di fuochi) e del periodo (dal 1° novembre al 31 marzo/dal 1° aprile al 31 ottobre).

1. L’abbruciamento di materiale vegetale derivante dalle normali attività agricole e selvicolturali è vietato su tutto il territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo.

2. Fino a 50 metri di distanza (100 in caso di pericolosità) dai boschi, dai pascoli o dai terreni coperti da arbusti:

  • è concesso accendere fuochi in aree attrezzate, per motivi di lavoro e per motivi legati alla tradizione culturale (es. fuochi di artificio), se non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi);
  • è concesso l'abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno) dal 1° aprile al 30 settembre, se non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi.

3. Nel resto del territorio regionale:

  • è concesso l'abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno) dal 1° aprile al 30 settembre;
  • sono concesse altre tipologie di combustione all'aperto per tutto l'anno.

I comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale hanno la facoltà di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale all'aperto in caso di condizioni metereologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli o nel caso di rischio per la salute pubblica, con particolare riferimento al rispetto dei livelli delle polveri sottili.


Documenti allegati:
DETERMINA STATO MASSIMA PERICOLOSITA INCENDI BOSCHIVI

Pubblicato da ISP. ELIO CHIAPPA

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