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Venerdì, 15 Aprile 2022

15/04/2022 - AGGIORNAMENTO - REGIONE PIEMONTE - INDICAZIONE MODALITA' ABBRUCIAMENTI RESIDUI VEGETALI E POTATURE SUL LUOGO DI PRODUZIONE .



15/04/2022 - AGGIORNAMENTO - REGIONE PIEMONTE -  INDICAZIONE MODALITA' ABBRUCIAMENTI RESIDUI VEGETALI E POTATURE SUL LUOGO DI PRODUZIONE .




ABBRUCIAMENTI 


Con l'entrata in vigore della nuova legge regionale sugli incendi boschivi e l'approvazione del Piano sulla qualità dell'aria nel Bacino Padano, le regole per l'accensione dei fuochi e l'abbruciamento dei residui vegetali sono state modificate.

Le indicazioni sono diverse in funzione del luogo (in bosco/fuori bosco), del tipo di attività (abbruciamento di materiali vegetali/accensione di fuochi) e del periodo;

1.Il divieto di abbruciamento di materiale vegetale, di cui all’art. 10, comma 2 della l.r. 15/2018, su tutto il territorio regionale, dal 1 marzo 2021 al 15 aprile 2021 e dal 15 settembre 2021 al 15 aprile 2022, ai sensi dell’ultimo periodo dell’art. 182, comma 6 bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), ad eccezione unicamente delle deroghe conseguenti a situazioni di emergenza fitosanitaria disposte dalla competente autorità.

2. Fino a 50 metri di distanza (100 in caso di pericolosità) dai boschi, dai pascoli o dai terreni coperti da arbusti:

  • è concesso accendere fuochi in aree attrezzate, per motivi di lavoro e per motivi legati alla tradizione culturale (es. fuochi di artificio), se non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi);
  •  è concesso l'abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno pari a circa 3 mq/ettaro/giorno) dal 16° aprile al 14 settembre, se consentito dal "SEMAFORO ANTISMOG ARPA PIEMONTE" e non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi dalla REGIONE PIEMONTE.
REGOLAMENTO POLIZIA RURALE - COMUNE FARIGLIANO
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ACCENSIONE FUOCHI E PREVENZIONE INCENDI

Art. 56. Accensione fuochi

Con richiamo alle leggi vigenti non è permesso accendere stoppie, sarmenti, gerbidi o incolti lungo i cigli dei campi o dei vigneti e sui margini delle strade senza essersi assicurati che sia stato eliminato qualsiasi pericolo d’incendio. In nessun caso si possono accendere fuochi all’aperto se non a distanza minore di 100 ml. per case, stalle, fienili, pagliai e simili. Comunque tutti i fuochi devono essere costantemente custoditi da un numero sufficiente di persone idonee e non potranno essere abbandonati finché non siano spenti completamente. I fuochi dovranno essere accesi preferibilmente nelle ore mattutine.

E’ vietato bruciare o svellere i ceppi degli alberi abbattuti o dissecati che si trovano lungo le rive dei fossi o canali al fine di evitare danni alle sponde.

 

Art. 57. Prevenzione incendi

 

E’ proibito accendere, sia di giorno che di notte, razzi o altri fuochi artificiali, fuochi o falò per le vie e le piazze pubbliche e vicino alle case o pagliai, senza il permesso scritto delle autorità competenti.


I comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale hanno la facoltà di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale all'aperto in caso di condizioni metereologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli o nel caso di rischio per la salute pubblica, con particolare riferimento al rispetto dei livelli delle polveri sottili e le  dichiarazioni di massima pericolosita' per gli incendi boschivi.


Collegamenti:
SEMAFORO ANTISMOG ARPA PIEMONTE
LINEE GUIDA REGIONE PIEMONTE INCENDI BOSCHIVI
AMBIENTE QUALITA' DELL'ARIA - INFORMAZIONI REGIONE PIEMONTE 01/03/2021

Documenti allegati:
ORDINANZA SEMAFORO ANTISMOG - COMUNE FARIGLIANO
REVOCA STATO MASSIMA PERICOLOSITA' INCENDI BOSCHIVI

Pubblicato da ISP. C. ELIO CHIAPPA

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