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L’ultima lettura delle trappole cromotattiche nell'ambito del progetto pilota contro la Flavescenza dorata della vite, ha fatto rilevare in generale un aumento delle catture; in alcuni vigneti l'insetto vettore Scaphoideus titanus è presente e vi sono ancora state catture in quantità discreta.
E' necessario che le aziende si consultino con i propri tecnici di riferimento per valutare i risultati delle ultime catture.

Si consiglia di effettuare eventualmente un terzo trattamento insetticida solo dove necessario nei vigneti dove vi sono catture, in quelli  vicini a gerbidi e/o con presenza di Flavescenza dorata, valutando le situazioni aziendali in relazione a:
- momento in cui è stato effettuato il secondo trattamento e sostanza attiva utilizzata
- vitigno e periodo di vendemmia.
Se la vendemmia è prossima si può posticipare il trattamento in post vendemmia oppure si può utilizzare un piretroide con un brevissimo intervallo di sicurezza.
Se la vendemmia non è prossima si può intervenire utilizzando principi attivi autorizzati su vite contro le cicaline (e per le aziende in produzione integrata verificando la conformità rispetto all’azione 10.1.1 del PSR 2014-2020).

ATTENZIONE: rispettare scrupolosamente le indicazioni di etichetta.
Il trattamento insetticida può essere a tutto campo o localizzato sui filari esterni di vigneti situati in prossimità di vigneti abbandonati o incolti o capezzagne con presenza di viti selvatiche in cui si verifichino una recrudescenza della malattia e/o catture significative di adulti di scafoideo su trappole cromotattiche eventualmente poste sui filari limitrofi; indirizzare la miscela verso il vigneto evitando fenomeni di deriva.
Si ricorda che per la Salvaguardia degli insetti pronubi (Legge regionale 3/8/98, n. 20)  occorre seguire le seguenti indicazioni:
Sfalcio e appassimento/asportazione della vegetazione sottostante nel caso di presenza di fioriture spontanee prima di eseguire i trattamenti insetticidi.
Devono essere evitati i trattamenti in presenza di melata da metcalfa nei mesi di luglio e agosto. Nel caso di presenza di melata, per evitare apicidi, è utile intervenire in precedenza con un trattamento con sali potassici per il lavaggio della melata.
Evitare fenomeni di deriva (non trattare in presenza di vento).

Il trattamento insetticida non solleva il viticoltore dalla necessità di estirpare le viti sintomatiche per la bonifica del vigneto.